Spirometria: a cosa serve e quando farla?

Foto di strumento spirometria VMedica

Con l’arrivo dell’autunno e delle temperature più basse, tosse e difficoltà respiratorie possono diventare più evidenti in alcune persone. L’aria fredda, per esempio, può accentuare i sintomi di chi soffre di asma, mentre le infezioni respiratorie possono complicare la valutazione di un disturbo già presente.

Questo non significa che a ogni cambio di stagione sia necessario fare un esame ai polmoni. Se la tosse si protrae, il fiato manca in situazioni insolite o compaiono episodi ricorrenti di respiro sibilante, può essere utile parlarne con il medico. Tra gli strumenti che lo specialista può prendere in considerazione c’è la spirometria.

Che cosa misura la spirometria?

La spirometria è un esame della funzionalità respiratoria che permette di misurare quanta aria una persona riesce a espirare e con quale rapidità. È un test non invasivo, utilizzato per aiutare a individuare o monitorare alcune alterazioni del flusso d’aria nei polmoni.

Tra i principali valori rilevati ci sono la capacità vitale forzata (FVC), cioè il volume d’aria espirato con una manovra massimale, e il volume espirato nel primo secondo (FEV1). Il loro rapporto contribuisce a riconoscere eventuali limitazioni del flusso aereo, ma il significato dei risultati dipende anche da età, altezza e altre caratteristiche della persona.

La spirometria può essere richiesta nel percorso diagnostico di condizioni come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), oppure per seguire nel tempo una malattia respiratoria già nota. Non è però un esame che, da solo, stabilisce sempre la causa dei sintomi: i risultati devono essere interpretati insieme alla visita e, quando necessario, ad altri accertamenti.

Come si svolge e quando può essere richiesta?

Durante l’esame si respira attraverso un boccaglio collegato allo spirometro. Dopo aver inspirato profondamente, viene chiesto di espirare con forza e il più completamente possibile, seguendo le indicazioni dell’operatore. La manovra viene normalmente ripetuta per ottenere misurazioni affidabili. In alcune valutazioni il medico può prevedere una prova prima e dopo la somministrazione di un broncodilatatore, per osservare la risposta delle vie respiratorie.

Non si tratta di una procedura dolorosa, ma richiede collaborazione e un certo sforzo; talvolta può provocare un temporaneo senso di stanchezza o lieve capogiro. Prima del test vengono considerate eventuali condizioni che possano renderlo non opportuno in quel momento, come un’infezione respiratoria in corso o determinati problemi di salute recenti. È importante seguire le istruzioni ricevute, anche riguardo all’uso degli inalatori: non sospendere autonomamente i farmaci senza prima aver chiesto conferma allo specialista.

Una valutazione medica può essere particolarmente utile in presenza di:

  • tosse persistente o ricorrente, soprattutto se associata ad altri sintomi;
  • affanno durante sforzi prima ben tollerati;
  • respiro sibilante o senso di costrizione toracica che si ripresentano;
  • necessità di controllare una patologia respiratoria già diagnosticata.

Questi segnali non indicano necessariamente una malattia specifica e non comportano automaticamente la prescrizione della spirometria. Se invece la difficoltà respiratoria è improvvisa o intensa, oppure si associa a dolore toracico importante, è necessario richiedere assistenza urgente e non attendere una visita programmata.

Salute respiratoria in autunno e visita pneumologica

Nei mesi più freddi si trascorre spesso più tempo in ambienti chiusi e possono circolare infezioni respiratorie; per alcune persone l’esposizione all’aria fredda è inoltre un fattore che accentua tosse, respiro sibilante o affanno. Per chi ha già una malattia respiratoria, l’autunno può essere un buon momento per verificare con il medico se il piano di controllo è adeguato. Non esiste però un’indicazione a eseguire la spirometria solo perché è arrivato ottobre.

Presso il Poliambulatorio VMedica di Loria (TV) è disponibile l’ambulatorio di Pneumologia, che comprende tra le prestazioni la spirometria e la visita pneumologica. Il professionista può valutare se l’esame sia indicato in base ai sintomi, all’anamnesi e alle condizioni cliniche, oppure se sia più utile un altro accertamento.

La struttura si rivolge anche a chi abita nell’area di Bassano del Grappa, Castelfranco Veneto e della Pedemontana Veneta. Per conoscere le competenze presenti nel centro è possibile consultare il Team VMedica. Parlare dei propri sintomi e della loro evoluzione nel tempo è il primo passo per scegliere un approfondimento appropriato, in ogni stagione.

Informazioni e prenotazioni

👉 PRENOTA ONLINE la tua visita in qualsiasi momento dal tuo smartphone o computer!

👉 Contattaci per ricevere tutte le informazioni che ti servono!

 

Vieni a trovarci a VMedica – Loria (TV) e VMedica – Semonzo del Grappa (TV) e segui i nostri profili LinkedIn, Instagram e Facebook.

Ti aspettiamo!

 

Data pubblicazione:

Sai già cosa ti serve?

Prenota online